L’arte del negoziato di Roger Fischer: come si domina una trattativa sleale o una controparte aggressiva
Il Negoziato è una comunicazione a due sensi volta a raggiungere un accordo quando ci sono degli interessi in comune ed altri in contrasto. L’arte del negoziato, secondo Roger Fischer, necessita di alcune prese di posizioni, o atteggiamenti veri e propri, prioritarie alla dialettica stessa.
Violenza psicologica, una ferita che lascia profonde e invisibili cicatrici
La violenza psicologica è un’insieme di atteggiamenti e comportamenti messi in atto con l’intento di assumere un ruolo dominante di controllo all’interno della relazione. Essa non usa pugni e non lascia lividi sul corpo, ma colpisce con atteggiamenti e parole lasciando profonde cicatrici emotive.
Ascoltare ed ascoltarsi: l’ascolto attivo
“Most of the successful people I’ve known are the ones who do more listening than talking” (Bernard M. Baruch)
Ascolto attivo: ascoltare ed ascoltarsi
“Most of the successful people I’ve known are the ones who do more listening than talking” (Bernard M. Baruch). Ad oggi, si sa, spesso il nostro tempo lo spendiamo per parlare e troppo poco per ascoltare. Soprattutto se si parla di ascolto attivo.
“Tu sei proprio…”: Ho un nome, il resto non è necessario.
Le etichette danno fastidio sui vestiti, figuriamoci sulle persone. Cit. dal web
Il giudizio come forma di violenza: “Tu sei proprio…” – Ho un nome, il resto non è necessario
Quando esprimiamo un giudizio diretto su una persona stiamo di fatto attuando una violenza psicologica. Le etichette danno fastidio sui vestiti, figuriamoci sulle persone.
Quanto è importante ascoltare l’altro e sentire di essere ascoltati?
In un mondo frenetico, la qualità dell’ascolto e di ascoltare è spesso trascurata. Le parole si scambiano rapidamente, ma quante trovano un ascoltatore davvero presente? In una società che esalta la velocità, l’ascolto profondo rischia di perdersi, eppure il suo valore resta immenso.
Il “significato” delle parole all’interno della relazione comunicativa tra docente e discente e tra formando e formatore
Le parole sono finestre (oppure muri)
Il senso delle parole all’interno della relazione comunicativa tra docente e discente
Il senso delle parole non esiste di per sé, si può solo comprendere all’interno di una relazione interpersonale. Il significato, invece, è intrinseco nella parola stessa (ma non è detto che l’altro lo sappia).
Chi è responsabile di una comunicazione inefficace? Chiediamolo ai matematici Shannon & Weaver (1949)
Se la mia comunicazione è stata inefficace significa che qualcosa è andato storto. Ma se la prima regola della comunicazione è che “non si può non comunicare”, come posso sapere chi è il responsabile?