Gestione dei conflitti: da cosa è composto il conflitto e come si risolve
La gestione dei conflitti è una pratica sempre più comune tra i formatori. Questo perchè, in una qualsiasi relazione, il conflitto si definisce “connaturale” (ovvero che è conforme alla natura della relazione stessa) ed è di conseguenza neutro: nè positivo nè negativo. Quello che fa la differenza è lo stile di fronteggiamento che le persone […]
Andragogia vs Pedagogia: la formazione per adulti a confronto con la pedagogia classica
L’andragogia è l’insieme dei principi fondamentali dell’apprendimento applicabili a tutti i contesti nei quali l’adulto apprende.
La consulenza di processo di Schein: un sostegno allo sviluppo delle risorse umane
La consulenza di processo è una chiave per fornire sostegno alla crescita culturale e allo sviluppo organizzativo, dai piccoli gruppi alle grandi organizzazioni, fino all’intera comunità. Si chiama consulenza di “processo” perché, in questa filosofia, il come è più importante del che cosa.
Differenza tra corso e workshop e perché scegliere l’uno o l’altro
“Il livello di conoscenza dell’argomento che si espone deve essere almeno 10 volte maggiore rispetto a quello che si insegna” Niccolò Di Paolo
Studiare il proprio pubblico come Di Caprio in “Blood Diamond” e “The Departed”
L’insegnamento non è solo trasmissione di conoscenze, ma un processo di relazione con il gruppo. Come un terapeuta entra nel mondo del paziente, l’insegnante deve comprendere le dinamiche della propria aula per instaurare una comunicazione efficace. Solo così si può avviare un apprendimento che risponda alle esigenze degli studenti.
Public Speaking: Istruzioni per l’uso
Guardiamo insieme le fondamenta del Public Speaking secondo Darren Lacroix, analizzando i suoi “Must have” e “Must avoid“
Public Speaking – Istruzioni per l’uso
“Discorsi o idee intelligenti si possono esporre soltanto a una società intelligente; nella comune invece riescono odiosi poiché per piacere a questa è assolutamente necessario essere superficiali e di cervello limitato” Arthur Schopenhauer
Il senso delle parole all’interno della relazione comunicativa tra docente e discente
Il senso delle parole non esiste di per sé, si può solo comprendere all’interno di una relazione interpersonale. Il significato, invece, è intrinseco nella parola stessa (ma non è detto che l’altro lo sappia).
Il “significato” delle parole all’interno della relazione comunicativa tra docente e discente e tra formando e formatore
Le parole sono finestre (oppure muri)
Sovvertire il ruolo docente-discente: l’importanza del feedback
Il discente, attraverso il suo feedback, è l’unico maestro che un docente deve avere. Questo perchè solo attraverso il discente comprendiamo l’efficacia della nostra comunicazione. Ecco perchè è così importante comprendere l’importanza del feedback.