Il concetto di “non dualità maestro-discepolo”
“Il Maestro è l’ago e il discepolo il filo. Nel cucire l’ago fa strada attraverso la stoffa, ma alla fine non è più necessario ed è il filo che rimane a tenere l’insieme di tutto” (Daisaku Ikeda).
Il concetto di non dualità maestro-discepolo nella tradizione buddista
Nella tradizione buddista il concetto di non dualità maestro-discepolo si spiega attraverso il termine anatta (non-sé): non esiste un io dell’allievo al di fuori del rapporto con l’io del Maestro, e viceversa.