Il Tour de France, meglio definito anche come “Grande Boucle“: la più grande manifestazione sportiva del panorama ciclistico internazionale, si svolge ogni anno lungo le strade di Francia.

Nasce nel 1903 da un’idea di Henri Desgrange, nel corso degli anni è diventato l’evento di spicco del calendario professionistico UCI Word Tour.

Le origini del tour

Il Tour de France, fu una conseguenza indiretta dell’ “Affaire Dreyfus“, uno scandalo politico che divise l’opinione pubblica francese alla fine del XIX secolo. Alfred Dreyfus era un ufficiale accusato di aver venduto segreti militari alla Germania.

La Nascita di un Rivale

Nei primi anni del Novecento il più importante quotidiano sportivo francese era Le Vèlo, il suo direttore Pierre Giffard riteneva Dreyfus innocente. Nomi illustri tra cui il marchese Jules-Albert De Dion, titolare di una casa automobilistica, riteneva Dreyfus colpevole.

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Di comune accordo con altri esponenti antidreyfusardi decisero di finanziare Henri Desgrange che aveva creato un giornale rivale intitolato l’Auto-Vèlo, pubblicato su carta gialla (che diventerà il colore del vincitore della corsa).

La Svolta Decisiva

Il quotidiano non ebbe subito grande successo, nel 1902 nel quartiere di Montmartre ci fu una riunione. Geo Lefèvre, giornalista di ciclismo che Desgrange aveva soffiato al quotidiano rivale, pensò di organizzare una gara di sei giorni di ciclismo lungo tutto il territorio francese. Le gare di ciclismo rappresentavano un volano importante per vendere più giornali.

Il Cambiamento di Nome e l’Annuncio del Tour

A causa della sconfitta nel processo contro le Vèlo, Desgrange fu costretto a cambiare la denominazione del suo giornale in L’ Auto. Il 19 gennaio 1903, l’Auto annuncia l’organizzazione della corsa.

PRIMA EDIZIONE

Il Tour de France del 1903 prevedeva cinque tappe, dal 31 maggio fino al 5 luglio, partenza e arrivo a Parigi passando per le località più famose di Francia.

A causa dei costi elevati e delle difficoltà del percorso, le iscrizioni furono solo 15.

Desgrange voleva abbandonare il progetto ma si studiò una soluzione alternativa. La lunghezza della corsa venne ridotta a 19 giorni con partenza il 1 luglio e arrivo il 19 luglio.

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Tra i corridori c’erano Maurice Garin, Hyppolite Aucoutier e il favorito Josef Fischer. La disputa terminò a Parigi con la vittoria di Garin che dominò la corsa in lungo e in largo.

Maurice Garin

Il pubblico prestò la massima attenzione, le vendite del giornale L’Auto aumentarono a dismisura e Le Vèlo erano costretti al fallimento.

Desgrange aveva sperimentato la classifica per tempo impiegato e in seguito la classifica a punti al termine di ogni tappa.

La maglia gialla

Nel Tour de France del 1919 hanno introdotto per la prima volta la maglia gialla, simbolo del leader della classifica generale. Il primo corridore ad indossarla fu Eugène Christophe.

Indossare la maglia gialla è l’obiettivo più ambito di ogni corridore. in passato molti grandi campioni hanno scritto la storia di questa corsa tra cui: Gino Bartali, Fausto Coppi, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain.

le montagne del tour

L’esito della corsa spesso si decide sulle rampe delle montagne francesi.

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Le più celebri asperità sono: Col de l’Iseran, il Colle dell’Agnello, il Colle e la Cima della Bonette, il Mont Ventoux, il Colle della Maddalena, il Col de Vars, il Col de Joux Plane, la salita di Courchevel sulle Alpi, il Col de Peyresourde, il Colle d’Aubisque, il Col d’Aspin, il Col de Portet d’Aspet.

storia recente

La corsa francese non venne disputata solamente a cavallo delle guerre mondiali. Epiche sono state le battaglie in quel periodo tra i nostri Gino Bartali e Fausto Coppi.

I Dominatori del Tour

In epoca recente, quattro corridori condividono il maggior numero di titoli del Tour de France: Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain, per ben cinque occasioni.

Anquetil ha vinto il suo primo Tour de France nel 1957 e ha conquistato la sua ultima gloria nel 1964. Merckx ne ha vinti quattro di seguito tra il 1969 e il 1972, prima di aggiungere il quinto titolo nel ’74.

Hinault è l’ultimo grande vincitore francese del Tour de France, conquistando la sua quinta maglia gialla nel 1985.

La Francia ha vinto nove delle undici edizioni del Tour de France tra il 1975 e il 1985, da allora sono passati più di 35 anni.

Miguel Indurain è l’unico ciclista ad aver vinto il Tour de France per cinque stagioni consecutive, impresa riuscita tra il 1991 e il 1995. Chris Froome è l’unico corridore ancora in attività ad averne vinti quattro .

Lance Armstrong aveva detenuto il record con sette titoli del Tour de France tra il 1999 e il 2005, ma fu a causa dello scandalo doping.

Ad oggi viviamo il dualismo tra due grandi fenomeni Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard che nel loro palmares vantano due edizioni a testa.

Suggerimenti di lettura in merito all’articolo sul Tour de France

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