Ciao a tutti, sono Laura Baroni e ho il piacere di condividere con voi la storia di Moninga, un’associazione di volontariato internazionale che da anni lavora instancabilmente per cambiare la vita di molte persone in una delle zone più povere e instabili del mondo: la Repubblica Democratica del Congo.

Masina 2024

Questo articolo nasce dal desiderio di raccontare non solo le sfide quotidiane che le comunità locali affrontano, ma anche l’impegno straordinario di chi ha deciso di fare la differenza, come Gabriele e il suo team.

La loro storia è un esempio di passione, determinazione e speranza, ed è per me un onore dare voce a questo progetto che ogni giorno trasforma sogni in realtà. In queste pagine troverete un viaggio che parte da lontano, tra difficoltà e difficili scelte, ma anche un sogno che continua a crescere, grazie alla forza della solidarietà e della comunità. Spero che queste parole possano ispirarvi come hanno ispirato me.

Kikwit, 2023

Dal cuore di Modena alla Repubblica Democratica del Congo: la storia di Moninga e di un progetto di volontariato internazionale

Moninga nasce e si fonda a Modena nel 2015. Nel 2018 si qualifica a tutti gli effetti come Onlus. Si impegna in modo attivo a sostenere le comunità in Africa realizzando progetti umanitari e innovativi rivolti in particolare ai bambini e alle persone con disabilità. La nostra storia però parte da molto lontano…

Gabriele, fondatore di Moninga si recò nella Repubblica Democratica del Congo un po’ per caso all’età di 20 anni come volontario all’interno dell’ orfanotrofio di Kimbondo, senza nemmeno immaginare come questo viaggio lo avrebbe cambiato per sempre. Doveva essere un’esperienza con un biglietto di sola andata ma il suo cuore è rimasto lì e non è mai tornato.

All’interno di questo orfanotrofio ad oggi si contano più di 500 bambini, abbandonati e affetti da malattie e disabilità. I bambini in generale e in particolare quelli orfani, nella Repubblica Democratica del Congo affrontano numerose sfide, l’esperienza della guerra, della fame e della mancanza di una famiglia lasciano segni profondi e molti di loro soffrono di disturbi da stress post-traumatico.

Kinshasa, 2024

“Enfants de la rue”: la drammatica condizione dei bambini abbandonati in Congo

La Repubblica Democratica del Congo rimane uno dei paesi più instabili e poveri del mondo e i bambini sono quelli che ne soffrono maggiormente. Le condizioni di vita sono estremamente difficili, aggravate da povertà, malnutrizione, mancanza d’accesso all’istruzione e ai servizi sanitari.

L’abbandono di minori risulta essere un problema grave, complesso e radicato in una combinazione di fattori sociali, economici e culturali. Questi bambini chiamati “enfants de la rue”, ovvero bambini di strada, sono soggetti a una serie di rischi tra cui violenze, malattie e sfruttamento. le cause principali dell’abbandono possono essere ricercate in svariati eventi:

Le cicatrici della guerra e della miseria: l’abbandono dei bambini in Congo

La Repubblica Democratica del Congo è teatro di molti conflitti che causano lo sfollamento di milioni di persone, lasciando molti bambini orfani.

Le difficoltà economiche spingono molte famiglie a non riuscire a sostenere i propri figli, portando all’abbandono. Superstizioni e credenze tradizionali: alcuni bambini vengono accusati di stregoneria e per questo, abbandonati, emarginati e denigrati. Questo fenomeno coinvolge migliaia di bambini che si trovano a vivere in condizioni di estrema vulnerabilità.

volontariato internazionale, Un sogno che non si spegne e la nascita di Moninga

Al rientro in Italia Gabriele aveva due cose con sé: un sogno un po’ troppo pesante da reggere da solo e buoni amici al suo fianco. L’esperienza di un volontario, può essere estremamente intensa e carica di emozioni contrastanti. Lavorare in un contesto segnato da estrema povertà e sofferenza umana lascia un impatto profondo sul piano personale e professionale.

Il contatto con una realtà molto diversa da quello d’origine e la volontà di aiutare quei bambini portò Gabriele a non lasciare il suo sogno svanire. Decise, insieme ai suoi amici di realizzare un progetto che riuscisse a dare un futuro migliore a quei bambini. Nacque così Moninga, dentro quattro mura, sette ragazzi universitari e qualche idea, un’idea che ad oggi si è rivelata vincente.

Moninga e la cultura come ponte di solidarietà: un progetto che nasce con la musica

L’idea è stata quella di organizzare festival musicali ed eventi culturali per finanziare i progetti che oggi sono attivi in Congo. Attraverso queste iniziative miriamo a promuovere la musica e la cultura creando allo stesso tempo un’esperienza unica e solidale. Questi eventi oltre che a raccogliere fondi, attraverso la musica e l’arte creano un clima di condivisione e arricchimento culturale.

Moninga vuole essere da sempre, fonte d’ispirazione per le nuove generazioni e punto fermo di idee volte al raggiungimento di un unico obbiettivo: sostenere e dare voce a quelle persone e a quelle realtà dove non è concesso farlo.

Formigine, 2024

Musica, cultura e solidarietà: il MOAF e gli altri eventi di Moninga

Il MOAF (Moninga Oper Air Festival) è stato il primo evento che abbiamo creato. L’evento ad oggi è diventato una tradizione dell’estate modenese atteso ogni anno da migliaia di persone. Questo evento grazie al suo successo e alle sue otto edizioni ha permesso di finanziare per più di 250.000 euro i nostri progetti come orfanotrofi, centri medici specializzati in paralisi celebrale e pozzi d’acqua potabile.

Grazie ai riscontri positivi ogni anno proponiamo altri eventi come VITAMINA e PARADISO sempre all’interno della nostra provincia. Questi festival si contraddistinguono per la ricerca musicale e culturale creando un’esperienza solidale e unica, attraverso l’arte e la musica creano un clima di condivisione e arricchimento umano.

Più di un rifugio: il progetto di volontariato internazionale che cambia la vita ai bambini di Masina

A Masina, nel cuore della Repubblica Democratica del Congo, Moninga non si limita a offrire un rifugio, ma costruisce opportunità che cambiano vite

Orfanotrofio di Masina, 2024

Orfanotrofio di Masina (RDC) : questo progetto che sosteniamo nasce dalla consapevolezza che nella Repubblica Democratica del Congo il fenomeno dei bambini abbandonati resta ancor oggi un’emergenza a tutti gli effetti. All’interno dell’orfanotrofio vivono più di 40 meravigliosi bambini. Proprio questo Novembre, un gruppo di noi è andato in missione nell’orfanotrofio tornando con un bagaglio di nuove idee e progetti pronti a sostenerli.

Impianto fotovoltaico, Masina, 2024

L’impianto fotovoltaico dell’ospedale di Masina: le poche strutture sanitarie risultano essere di bassa qualità e a pagamento, abbiamo sviluppato quindi un progetto che ha previsto la realizzazione di un impianto fotovoltaico presso l’ospedale Libota Lisantu. la continua mancanza di corrente non ne permette la regolare operatività andando a compromettere apparecchi medici vitali.

Scuola Amur e Libertè, Masina, 2024

La scuola Amur e Libertè: nella Repubblica Democratica del Congo quasi 5 milioni di bambini non ha accesso all’istruzione, la scuola che sosteniamo conta ad oggi 37 classi, il progetto ha previsto la realizzazione del secondo piano della scuola che permetterà l’istruzione a un maggior numero di bambini, tutto questo per cercare di garantire un futuro migliore ad ognuno di loro.

Il Pozzo, Kikwit, 2023

Il pozzo di Kikwit: prima di questo progetto, la popolazione locale era costretta ad utilizzare acqua che non rispettava i requisiti igienici di base, tutto ciò comportava malattie infettive e nei casi più gravi la morte. Moninga ha strutturato e realizzato un pozzo che assicuri l’accesso all’acqua potabile a più di 4000 persone.

Ogni anno alcuni di noi si recano sul posto per vedere la realizzazione e l’efficacia di questi meravigliosi progetti. Grazie agli eventi e all’impegno di tutti Moninga riesce a finanziare iniziative a lungo termine come l’accesso all’istruzione e ai servizi sanitari che vanno verso uno sviluppo sostenibile delle realtà locali. Ad oggi siamo più di 80 volontari e speriamo di crescere sempre di più per far continuare il nostro sogno.

Volontariato: il primo passo verso il cambiamento

Concludo questo viaggio nella straordinaria storia di Moninga con un invito a riflettere sul potere del cambiamento che nasce dall’unione di passione, solidarietà e azione concreta. Moninga non è solo un’associazione, ma una testimonianza vivente di come anche i sogni più ambiziosi possano trasformarsi in realtà, portando luce e speranza là dove sembrano mancare.

Questo articolo inaugura con grande entusiasmo la rubrica Volontariato, che avrò il piacere di curare personalmente per questa rivista. Nei prossimi appuntamenti esploreremo insieme storie di persone e progetti che, come Moninga, dedicano tempo e risorse per costruire un mondo più equo e solidale.

Vi invito quindi a rimanere aggiornati, a seguirci e a non perdere i prossimi articoli: sarà un viaggio ricco di ispirazione e scoperta, dove il volontariato internazionale si rivelerà in tutta la sua straordinaria potenza trasformativa. Perché il cambiamento inizia sempre da un piccolo gesto, e ognuno di noi può fare la differenza.

Dott.ssa Laura Baroni, volontaria

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