“La psicoterapia e i problemi che portano le persone a chiedere un aiuto psicologico, emergono quando i valori della cultura crollano. E poiché questi valori sono mediati dai miti, è nel crollo dei miti che possiamo più chiaramente discernere i conflitti che spingono le persone a rivolgersi a uno psicoterapeuta. Un sogno è un mito privato; un mito è un sogno pubblico.”
Negli ultimi anni si è sentito sempre più parlare di psicoterapia online. Ma cosa vuol dire #psicoterapiaonline e come funziona?
La psicoterapia online si colloca nell’area della e-health/interactive healthcare, cioè nell’utilizzo delle tecnologie della comunicazione finalizzate alla promozione della salute e alla prevenzione di stili di vita dannosi. Questo tipo di “intervento psicologico a distanza” si avvale di strumenti gratuiti e di facile utilizzo, come ad esempio le piattaforme di Skype, Facetime o Hangout, riuscendo così a coinvolgere una rete più ampia di individui. Perciò, la possibilità di contattare il proprio terapeuta via internet o di ricevere una consulenza psicologica online è indubbiamente un vantaggio, soprattutto per tutte quelle persone che sono impossibilitate a muoversi, come sta accadendo a noi a causa del Covid-19, o che hanno necessità di esprimersi nella propria lingua risiedendo in un paese straniero, o che semplicemente trovano più agevole confrontarsi attraverso un “filtro” tecnologico piuttosto che vis a vis nello studio del terapeuta.
Non tutti i tipi di terapia e le condizioni personali, però, si prestano adeguatamente a questa nuova forma di psicoterapia, come ad esempio le situazioni connotate da profonda alterazione della realtà, ma sicuramente sono utili per sostegno, consulenza, disturbi della sfera nevrotica quali ansia, attacchi di panico, elaborazione del lutto, percorsi di sviluppo e training genitoriali.
E voi… cosa ne pensate??
Dott. Veronica Caroccia